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Meglio un albero di Natale naturale o artificiale?

Si avvicina il Natale e vuoi acquistare un nuovo albero di Natale: naturale o artificiale? Ci sono tanti pro e contro per ognuna di queste scelte, perché come aspetto entrambi riscaldano l’atmosfera e preparano la casa per le festività.

Caratteristiche di un albero di Natale artificiale

La caratteristica che più salta all’occhio è l’altezza ma bisogna considerare anche altri aspetti:

  • materiali: l’albero realizzato in PVC è più economico ma meno realistico rispetto a quello in polietilene.
  • aspetto: ci sono alberi più longilinei e meno folti (slim) e altri normali;
  • colore: verde o bianco (che simula l’abete innevato);
  • elementi: presenza di pigne o di agglomerati di neve sui rami;
  • numero di rami: più è alto questo numero, più l’albero sarà folto;
  • base d’appoggio: alberi di Natale a terra (cioè con i rami che toccano fino a terra) oppure quelli con piede a vista.

E’ possibile, quindi, acquistare un albero di Natale artificiale che sia il più simile possibile ad un vero abete.

Infatti, se lo acquisti in polietilene e con i rami che toccano fino a terra, l’effetto sarà davvero piacevole a vedersi e pressoché realistico. Se vuoi saperne di più sulla scelta di un albero di Natale artificiale, segui questo link: https://www.besty5.com/alberi-di-natale-artificiali-di-qualita-i-5-migliori-per-una-scelta-di-lusso/.

Caratteristiche di un albero di Natale naturale

Puoi scegliere fra un abete naturale tagliato oppure un abete in vaso.

In base alla specie di abete, anche il colore, i rami e gli aghi saranno diversi.

Distinguiamo:

  • Abete del Caucaso, di colore verde intenso. Non perde gli aghi e ha i rami folti;
  • Abete Nobile, di un verde – blu. Ha il difetto di non avere una forma perfettamente conica;
  • Peccio, è più economico dell’Abete del Caucaso ma meno folto e perde gli aghi.

Se vuoi scegliere un albero tagliato, ti conviene orientarti sull’Abete del Caucaso che ha una durata di più di un mese e non perde gli aghi.

Se invece hai un giardino, la scelta migliore è quella di un abete in vaso che potrai ripiantare all’esterno e riutilizzare per ogni festività.

Meglio un albero di Natale artificiale o naturale?

La scelta è del tutto personale ma può dipendere da vari fattori: in primis, il costo di un albero naturale è più alto di uno artificiale.

Entrano in scena aspetti come lo spazio in casa e la “manutenzione” dell’albero, che, in quanto vero e proprio, ha bisogno di cura.

Infatti, bisogna scegliere saggiamente il posto in cui collocarlo in casa: una zona fresca e lontana da fonti di calore come stufe e termosifoni.

Inoltre, bisogna ricordarsi:

  • di innaffiarlo ogni tre giorni circa e spruzzare acqua sui rami;
  • di non utilizzare decorazioni troppo pesanti che potrebbero spezzare i rami.

Anche in termini di pulizia un albero vero comporta la possibile caduta sul pavimento di aghi e di terriccio.

Un albero artificiale, sebbene non abbia lo stesso profumo di quello naturale, ti permetterà di sbizzarriti con i decori, perché la pianta non soffrirà.

Inoltre, una volta trascorse le festività potrai riporlo nello scatola e riutilizzarlo negli anni successivi. Un abete vero, a meno che non lo ripianti in giardino, sarai costretto a smaltirlo.